Il Natale si avvicina! Lungo le strade e nelle piazze si accendono le prime sfavillanti luci, compaiono gli alberi di Natale ma, soprattutto, è tempo di mercatini!

Sul Garda Trentino profumo di vin brûlé, cannella e abete vi aspettano per vivere un insieme di tradizioni e originalità. Arco, Riva del Garda e Canale di Tenno declinano il Natale donando tre diversi e magici modi per celebrare la festa più attesa dell’anno.

A Canale di Tenno, il Natale è di scena non in una fastosa piazza addobbata con casette in legno ma all’interno di vecchie stalle e cantine in pietra pronte ad ospitare artigianato locale, decorazioni fatte a mano e prodotti tipici. Leit motiv dei mercatini di Natale però è il profumo inebriante di cannella e vin brûlé che, come tradizione vuole, anche qui pervade l’intero borgo. E a proposito di borghi, sapete che Canale è uno dei borghi più belli d’Italia? Immaginate di poterlo visitare nella sua espressione più bella e vivida durante il Natale! Potrete vivere il mercatino natalizio ogni fine settimana dal 25 novembre 2017 fino al 17 dicembre, dalle 9.30 alle 18.30.

Mercatino di Natale a Canale di Tenno: la festa più attesa dell’anno in uno dei borghi più belli d’Italia Eventi

Mercatini di Natale nei Borghi Trentini più belli d’Italia

Tra legnaie, portici medioevali, strette vie lastricate decorate e finestre agghindate di pannocchie e ghirlande fiorite, il Natale avrà un sapore diverso. Lontano dal consumismo delle grandi città, Santa Claus (che vive a Riva del Garda, lo sapevate?!) sembra essere in ogni stretta e lastricata viuzza di Canale.

La sera della Vigilia di Natale alle ore 22.00 le vie del borgo ospiteranno il toccante Corteo dei Pastori che, al suono delle zampogne, accompagnerà la Sacra Famiglia alla solenne messa di mezzanotte. Mentre il 26 dicembre giorno che celebra Santo Stefano, Canale di Tenno si trasforma per catapultarci nella Natività contadinacon animali, pastori e antichi mestieri.

E mentre siete immersi nell’atmosfera rarefatta di Canale di Tenno, fermatevi ad osservare i piccoli particolari. Qui ogni pietra, ogni scorcio, parla di un passato che non smette mai di riecheggiare!

Io mi fermerò ad assaggiare il piatto tipico: carne salada e fasòi. E dopo aver fatto anche un salto alla Casa degli Artisti, potrò davvero affermare di aver vissuto in una poetica suggestione medievale, il più profondo senso del Natale!