I nomi sono svariati: chiacchiere, galani, bugie, cenci, fritole, frappeQui nel Garda Trentino le troverete con il nome “grostoi”.

Non possono proprio mancare nel periodo carnevalesco, con la loro croccantezza e una montagna di zucchero a velo rallegrano grandi e piccini nel periodo più “pazzerello” dell’anno.

Il termine crostolo da cui deriva la parola dialettale grostolo proviene dal latino crusta, ovvero biscotto.

Di biscotti però questi grostoi hanno ben poco poiché, con il passare del tempo cominciarono ad essere fritti nello strutto (e in seguito nell’olio) e infine spolverizzati con abbondante zucchero a velo diventando così un vero e proprio simbolo gastronomico trentino.

Siete pronti a scatenare la fantasia e cimentarvi ai fornelli anche voi preparando i “grostoi”? In questa ricetta passo-passo scoprirete come preparare queste leccornie carnevalesche che faranno impazzire i vostri bimbi (anche quelli un po’ cresciuti!).

E, se sceglierete di trascorrere il Carnevale sul Garda Trentino, Grostolo dopo Grostolo potrete anche gustarvi uno scenario unico come il Lago di Garda!

INGREDIENTI:

250 g di farina 00

2 uova intere

100 g di zucchero

70 g di burro morbido

1/2 bicchierino di grappa

1 pizzico di sale

zucchero a velo in abbondanza per spolverizzare

PREPARAZIONE 

Versate le uova intere in una ciotola, unite lo zucchero e sbattetele fino a quando il composto risulterà spumoso; unite il burro ammorbidito e la grappa. Aggiungete la farina e il sale setacciati e impastate con le mani fino a ottenere un impasto liscio e morbido. Lasciatelo riposare almeno mezz’ora in frigo, quindi cospargete sulla spianatoia della farina e tirate la pasta col matterello fino a ottenere una sfoglia sottilissima. Tagliatela con l’apposita rotella a losanghe e friggete in abbondante olio ben caldo.

Spolverizzate infine con tanto zucchero a velo!

Attenzione, creano dipendenza!

Ricetta e Foto di Isabelle Yrma Pace