Una chiaccherata con Adam Ondra in attesa degli Adventures Awards Days Eventi

Una chiaccherata con Adam Ondra in attesa degli Adventures Awards Days

settembre 20, 2016 10:50 am

 

Il Festival Internazionale dell’avventura e dell’esplorazione è alle porte! Venerdì 30 settembre al via ad Arco gli Adventure Awards Days, un appuntamento con incontri, presentazioni, attività e tanto altro del mondo outdoor.

Un evento per chi ama la vita all’aria aperta, lo sport, la natura, le bellezze paesaggistiche e soprattutto per chi si sente un tutt’uno con esse. Vi abbiamo già parlato di quest’evento qui, del senso di libertà che esso celebra, dell’emozione che solo paesaggi incantati come quelli del Garda Trentino sanno donare.

E proprio per prepararci al meglio a celebrare questi “giorni avventurosi” , abbiamo incontrato per voi l’ambassador per l’arrampicata del Garda Trentino, il campione Adam Ondra! Classe ’93, è da tutti considerato uno dei migliori atleti al mondo di tutti i tempi in questo sport e, ve lo garantiamo, è un campione anche di umiltà e simpatia.

Ci ha dedicato qualche minuto per raccontarci del suo fotoshooting (sabato 1 ottobre alle ore 15.00 potrete ammirare Adam e i suoi atletici slanci nel Bosco Caproni a Massone), il suo incontro con i fan (lo stesso giorno alle ore 17 sul palco principale degli Adventure Awards Days) in cui si parlerà dell’Adam uomo più che dello sportivo, di come è arrivato ad essere con tenacia, passione e caparbietà un talento assoluto del climbing ed ha risposto a qualche breve domanda che vi riportiamo qui:

Una chiaccherata con Adam Ondra in attesa degli Adventures Awards Days Eventi

Qualche Domanda ad Adam Ondra e la sua anticipazione sul progetto nuova via sul Garda Trentino

  1. Ci sono tantissime falesie sul Garda Trentino, hai una in particolare che senti “tua” e che hai il piacere di scalare ogni volta che vieni a trovarci?

Adam: La cosa più bella è che ogni falesia ha una sua particolarità, da ognuna si gode di un panorama eccezionale e si può praticare un tipo di arrampicata diversa. Ecco perché mi piace cambiare ogni volta scenario!

2. Tanti bambini vogliono iniziare a praticare questo sport, la consideri un’attività rischiosa?

Adam: L’arrampicata se praticata correttamente e in sicurezza, non è più rischiosa di una partita a calcio! Ovviamente ci sono molte discipline dell’arrampicata che richiedono competenze tecniche specifiche ma se ci riferiamo all’arrampicata sportiva, questa non ha grosse problematiche se praticata con cognizione.

3. Sei un campione in questo sport, secondo te conta di più il talento naturale o l’allenamento?

Adam: credo 50%. La cosa che più amo dell’arrampicata è che non è solo uno sport fisico ma anche mentale, devi tenere i nervi saldi. L’arte dell’arrampicata è muoversi “efficientemente”, io ho dei muscoli e una preparazione tali da farmi arrampicare con un ritmo veloce, per altri atleti è diverso. Dipende da ciascun corpo e ciascuna preparazione.

4. Come vivi il Garda Trentino quando non scali e non ti alleni? Pratichi altri sport?

Adam: qualche volta vado in bici, passeggiando per i meravigliosi percorsi che avete in questi luoghi! In tanti poi mi hanno invitato a fare kitesurf, devo assolutamente provare!!

5. Hai vinto due gare all’ultimo Rock Master, congratulazioni! Era un anno che non gareggiavi. Come mai questa pausa?

Adam: Dopo due anni di competizioni avevo bisogno di un break. Le gare mi stimolano ad allenarmi e a scalare bene. Ma per me è l’arrampicata in falesia il “vero piacere”. Tra poco ci sarà il campionato del mondo a Parigi (mentre vi scriviamo Adam ha vinto il titolo di campione del mondo lead e si è piazzato al secondo posto nel bulder) e credo che l’anno prossimo mi prenderò una pausa. Ho progetti interessanti anche ad Arco, stiamo pianificando di “aprire una via” vicino Laghel, forse già in autunno. Presto..vi racconteremo tutto!

(Adam fa il misterioso!!)

Un vero campione Adam Ondra, disponibile e gentile, un ragazzo con la testa sulle spalle (e che spalle!!), non ci resta che correre agli Adventure Awards Days per ammirarlo mentre scala con disinvoltura e chiacchiera amabilmente con i suoi fan. Perché i veri campioni come lui lo sono dentro e fuori dall’ “area sportiva”, scommettiamo che avrete voglia di imitarlo lanciandovi a scalare le pareti del Garda Trentino?!


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